VOTO L’AQUILA: CENTROSINISTRA LANCIA SFIDA,
IN CAMPO M5S. NO A PRIMARIE, PER ORA

SUMMIT DI OLTRE 3 ORE E MEZZO: NON SI SBLOCCA BRACCIO DI FERRO TRA PEZZOPANE E DI BENEDETTO PER LA CANDIDATURA A SINDACO; DIECI GIORNI PER TROVARE INTESA, ALTRIMENTI CI SARA' TURNO PRELIMINARE. DI GIOVAMBATTISTA: "ENTRO 10 GIORNI NOME CANDIDATO SINDACO"

20 Gennaio 2022 00:22

L'Aquila: Politica

L’AQUILA – Finora il centrosinistra aveva fatto notizia solo per liti e spaccature, soprattutto nel PD, ed indecisioni e ritardi: nel primo tavolo, serio, la coalizione allargata a tutte le sigle, civiche e non, con la novità della presenza del Movimento 5 Stelle, lancia la sfida al centrodestra del ricandidato sindaco, Pierluigi Biondi, di FdI, per riconquistare il Comune dell’Aquila alle elezioni della prossima primavera.

All’apertura delle danze sono intervenuti anche Italia Viva e Azione di Carlo Calenda. Dopo oltre tre ore e mezzo di confronto, il summit è finito intorno alle 21, è stata manifestata la volontà di andare alle elezioni uniti e compatti e con un candidato unico.

Per questo, secondo quanto trapelato da fonti interne al PD (a nessuno dei numerosi protagonisti è venuto in mente di inviare un comunicato ufficiale), l’affollato tavolo ha detto un secco no alle primarie per sbloccare la situazione del candidato sindaco attraverso un confronto serrato.

Tra dieci giorni si saprà se la mediazione avrà avuto effetti e quindi chi tra il deputato del PD Stefania Pezzopane e il consigliere regionale di Legnini Presidente, Americo di Benedetto, leader dei civici il passo possibile  e già candidato sindaco nel giugno 2017, quando ha vinto nettamente al primo turno perdendo clamorosamente al ballottaggio, guiderà la coalizione. Se l’accesa contesa non si sbloccherà con le buone allora si tornerà alle primarie. Che saranno aperte a tutti, sia come candidati sia come aventi diritto al voto e che potrebbero svolgersi tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.

A proposito di candidati, nessuno dei papabili era presente: oltre a Pezzopane e di Benedetto, il capogruppo in consiglio comunale, Stefano Palumbo, autocandidatosi da mesi che però sembra fuori gioco. Sempre stando a quanto si è appreso, il tavolo si è dato tegole e tempi: è partito il lavoro per le candidature a consigliere, a breve saranno nominate due commissioni, elettorale e per il programma.

Tornando alle presenze, i pentastellati che all’Aquila non possono vantare su una grande tradizione, si sono presentati con le due parlamentari Valentina Corneli e Gabriela Di Girolamo, il PD ha schierato tra gli altri il presidente del partito aquilano Carlo Benedetti, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e il segretario regionale, Michele Fina. Poi  tra gli altri, il consigliere comunale di Italia Viva Paolo Romano, il consigliere comunale di Articolo Uno, Giustino Masciocco, il consigliere comunale di Cambiamo Insieme  Lelio De Santis, il presidente de Il Passo Possibile, Fabrizio Ciccarelli, e ancora Gianni Padovani, Alfonso D’Alfonso, Enrico Verini e Franco Migliarini. (b.s.)

DI GIOVAMBATTISTA: “ENTRO 10 GIORNI NOME CANDIDATO SINDACO”

L’AQUILA – “Ritengo molto positivo l’incontro, tenuto ieri, tra le forze democratiche e progressiste della città. Un ottimo risultato sia nella partecipazione che nei contenuti proposti, in un clima consapevole della necessità di coesione e unità. Registriamo un fronte largo, molto più ampio della coalizione di 5 anni fa grazie anche all’adesione di forze quali il Movimento 5 Stelle. Un’alleanza ulteriormente arricchita ieri sera con contributi di altre forze che possiamo e dobbiamo ulteriormente allargare”.

A scriverlo in una nota Emanuela Di Giovambattista, segretaria Pd Unione Comunale L’Aquila, all’indomani del summit di coalizione delle forze progressiste che si è riunito ieri in vista delle elezioni comunali.

Di Giovambattista aggiunge: “Sono state formalizzate anche le disponibilità alla guida della coalizione nelle persone del capogruppo del Pd Stefano Palumbo, della deputata del Pd Stefania Pezzopane ed è stato chiesto al consigliere regionale Americo Di Benedetto di sciogliere la riserva e mettersi a disposizione”.

“Si tratta di una rosa di nomi importante, di elevata qualità, caratura e forza politica, composta dalle figure maggiormente impegnate nel centrosinistra aquilano e di questo siamo soddisfatti ed orgogliosi.
Le forze presenti hanno ribadito la volontà di cercare di costruire una sintesi per la scelta del candidato sindaco, attraverso metodi che non pregiudichino l’unita e l’ampiezza costruita”, sottolinea Di Giovambattista.

“Lavoreremo pertanto su questa strada, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei candidati in campo, per arrivare ad una decisione in tempi rapidissimi di circa 10 giorni. Se questo non sarà possibile, non avremo preclusioni all’utilizzo di metodi di decisioni alternativi come le consultazioni primarie”, conclude.

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