VOTO L’AQUILA, PALUMBO: “DICHIARAZIONI PEZZOPANE SCONCERTANTI, HA PERSO LEI, SI FACCIA DA PARTE”

16 Giugno 2022 16:14

L'Aquila - Politica

L’AQUILA – “Mi conoscete come persona moderata e mai fuori le righe. Lo sono stato anche nelle dichiarazioni post voto. Ma a tutto c’è un limite, e questo viene sistematicamente oltrepassato.
Ho letto questa mattina le dichiarazioni rilasciate da Stefania Pezzopane e le trovo sconcertanti, peggiori persino della sconfitta, offensive nei riguardi di chi come me, seppur da sempre contrario alla sua candidatura (ritenuta da chi l’ha imposta forte e l’unica in grado di sconfiggere Biondi), si è speso in prima linea a suo sostegno per pura disciplina di partito”.

Inizia così il durissimo sfogo, su Facebook, del capogruppo Pd al Consiglio comunale dell’Aquila Stefano Palumbo sull’esito delle elezioni amministrative che si sono svolte lo scorso 12 giugno nel capoluogo regionale e che hanno visto la riconferma del sindaco di FdI Pierluigi Biondi, con la pesante sconfitta della coalizione di centrosinistra e il tonfo del Partito democratico che con l’ 8,6% ha perso quasi 10 punti rispetto a 5 anni fa, della deputata dem Stefania Pezzopane.

Ed è proprio contro quest’ultima che Palumbo, con 541 voti il secondo più votato tra i candidati del centrosinistra, dopo Paolo Romano (L’Aquila Nuova) con 811 preferenze, si scaglia in riferimento alle ultime dichiarazioni rilasciate al Centro e in particolare: “Non mi ritiro, la sconfitta è colpa di tutti”.

“È stata una campagna faticosissima, in cui il sentimento di protesta contro la sua candidatura era palpabile, anzi palese – scrive Palumbo – No, non ci si può lavare le mani dicendo che abbiamo perso tutti. Ha perso lei e la sua proposta, ritenuta la meno convincente tra le tre in campo. Né si può giustificare il pessimo risultato parlando genericamente di colpi bassi e tradimenti. Io che purtroppo ho nella correttezza il mio punto debole in un ambiente di gente senza scrupoli, non lo consento. Dirò di più, se fosse stato un confronto tra soli candidati sindaci, senza la spinta dei candidati consiglieri, la situazione sarebbe stata per lei drammaticamente peggiore”.

“Adesso bisogna ripartire dalle macerie, e rimango senza parole quando leggo che si propone lei come ricucitrice del rapporto con il gruppo di Americo Di Benedetto (senza mancare però di precisare che ha perso pure lui) o addirittura come garante del ricambio generazionale che insieme ad altri ha finora ostacolato”.

“Sono costretto allora ad essere molto diretto, se veramente vuole consentire tutto questo sia coerente, si dimetta dal consiglio comunale favorendo l’ingresso del quarantenne Gianni Padovani e, dopo avere avuto tantissimo da una comunità politica che le ha consentito di fare 40 anni di onorata carriera nelle istituzioni, si metta finalmente a disposizione da dietro le quinte. È quello che la città ha chiesto attraverso il voto, in maniera inequivocabile. ‘Mi rialzerò anche questa volta’ è l’evidenza di come invece il destino personale viene prima di tutto, prima del futuro di un’area politica e della città”, conclude Palumbo.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: