VOTO L’AQUILA, SCATTA TOTO GIUNTA: EXPLOIT FRATELLI D’ITALIA, 4 ASSESSORI

13 Giugno 2022 23:02

L'Aquila - Politica

L’AQUILA – Con lo spoglio ancora in corso e quindi con i dati ancora provvisori, ma con la vittoria, netta, al primo turno già certa del sindaco uscente, Pierluigi Biondi, di Fdi, alla guida di una coalizione di centrodestra, è già scattato il toto assessori.

Ma in seno alla coalizione che nel corso della campagna elettorale si è vantata, anche a livello nazionale, di essere scesa in campo unita e coesa, condizione non diffusissima in questa tornata nazionale che ha visto al voto 49 comuni in Abruzzo e complessivamente 978 in Italia per circa 9 milioni di elettori, il clima di compattezza potrebbe trasformarsi in tensione nelle trattative per la composizione della Giunta comunale che vedono il sindaco Biondi in una posizione di forza e quindi in grado, per così dire, di dare le carte.

Tutto ciò alla luce del secondo mandato, questa volta conquistato al primo turno che proiettano l’ex sindaco di Villa Sant’Angelo, in una posizione ancora più importante nel panorama nazionale, ma soprattutto in virtù della performance del suo partito, Fdi, intorno al 21%.

Biondi potrebbe quindi assumere decisioni in maggiore autonomia anche se dovrà comunque fare i conti con le richieste dei partiti, a partire dalla Lega che con l’11% ha tenuto segnalandosi come il secondo partito della coalizione, con un risultato comune nettamente inferiore a quello degli alleati con i quali c’è maggiore concorrenza. Anche la civica L’Aquila Futura, oltre 8%, con Roberto Santangelo, unico consigliere regionale sceso in campo tra gli aspiranti consiglieri, tra i più votati in assoluto, rivendica più di un assessore; un buon risultato lo hanno messo a segno i civici indipendenti per Biondi (5,87%) e Forza Italia, al 5,86%, nettamente al di sotto delle aspettative, L’Aquila al centro, al 5,36%, cercheranno rappresentanze in Giunta sottolineando di essere stati decisivi per la vittoria al primo turno. Ma con i nove posti a disposizione Biondi non potrà soddisfare tutti. Comunque, secondo i bene informati Fdi avrà quattro assessori.

Con la metà dei seggi scrutinati, aspirano ad un posto Raffaele Daniele, a metà scrutinio il più votato, ma non come vice sindaco in quanto Fdi non può avere sindaco e vice, il 37enne Livio Vittorini, figlio dell’indimenticato Stefano, uno dei più votati alla prima esperienza, Katia Persichetti, avvocato e moglie dell’ex assessore Alessandro Piccinini, attuale presidente della società del ciclo idrico integrato Gran Sasso Acqua, Claudia Pagliariccio, nelle primissime posizioni di Fdi, Ersilia Lancia, capogruppo uscente e moglie del segretario regionale di Fdi, Etel Sigismondi.

In Giunta potrebbero entrare Luigi Faccia, visto il buon risultato con Civici Indipendenti, e il collega Fabio Frullo, sindacalista Confsal. Come esterno il sindaco potrebbe puntare di nuovo sulla uscente Fausta Bergamotto, aquilana, alto dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La poltrona di vice sindaco potrebbe a andare a Francesco De Santis, il più votato nella Lega.

Lo scenario disegnato è destinato alla fluidità in presenza di dati ancora parziali. Ma sulla composizione della Giunta c’è un altro elemento molto importante: i consiglieri che diventano assessori devono dimettersi dal consiglio comunale. Il che significa che in caso di rimpasti di Giunta e di avvicendamento uscirebbero di scena.

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