VOTO SULMONA, E’ GUERRA DEI SONDAGGI CON ESITI OPPOSTI TRA CENTRODESTRA E GEROSOLIMO

18 Settembre 2021 10:32

L'Aquila: Abruzzo

SULMONA – A Sulmona in vista delle amministrative è guerra dei sondaggi, commissionati dagli stessi candidati, e con risultati diametralmente opposti.

Il centrodestra ha diramato quello realizzato dalla Format research, secondo cui il suo candidato Vittorio Masci è in testa con 33,9% delle preferenze, seguito dal candidato del centrosinistra, M5s e civiche Gianfranco Di Piero a circa 4 punti e mezzo. Molto lontano Andrea Gerosolimo che si ferma al 24,5%,  Elisabetta Bianchi al 12,3%. Al ballottaggio andrebbero dunque Masci e Di Piero.

A stretto giro è stato poi diffuso un sondaggio commissionato alla società Digis  da Gerosolimo, e diramato dalla coalizione Sulmona Protagonista, sulle possibili preferenze dei sulmonesi e che vede questa volta in testa lo stesso Gerosolimo con il 43,7% seguito da Gianfranco Di Piero al 26,3 %. Terzo Vittorio Masci al 15,8 % e quarta Elisabetta Bianchi al 14,2 %. Ancora alto il numero degli indecisi che rappresentano il 34,7 % degli elettori.

Subito in una nota congiunta le forze del centrodestra che sostengono Masci, ovvero Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Masci Sindaco hanno diramato la seguente nota.

LA NOTA DEL CENTRODESTRA

Puntualmente, appena conosciuto del sondaggio della Format Research che collocava Vittorio Masci al primo posto nel gradimento degli elettori, ponendo solo al terzo, e ben distante, il candidato delle liste civiche Andrea Gerosolimo questi, sentendosi franare la terra sotto i piedi ha immediatamente reso noto altro sondaggio, effettuato da tale società Digis srl, che lo vedrebbe in gran vantaggio.

La inattendibilità del sondaggio è palese: la Digis srl, società peraltro nemmeno iscritta, a differenza della Format Research, alla Associazione di categoria dei principali istituti di mercato, ha effettuato il suo sondaggio 3 giorni prima (!) della presentazione delle liste, quando non erano ancora definiti i candidati sindaco, gli schieramenti e le liste che li sostenevano, né i candidati al Consiglio Comunale.

In buona sostanza un sondaggio al buio, a differenza di quello della Format Reasearch, che è stato fatto alla metà di settembre, in piena campagna elettorale, e quando ai cittadini tutti questi dati erano finalmente noti e potevano dare le loro indicazioni.

Il sondaggio Format Research non è stato commissionato dal Centro Destra, che ha solo provveduto a rilanciarlo non appena saputo della sua pubblicazione presso l’autorità di garanzia, e la neutralità è comprovata dal fatto che nelle preferenze dei voti sulle liste la prima di esse è una formazione di centro sinistra.

Aggiungiamo infine che la società Digis è la stessa cui Gerosolimo affidò il sondaggio sulle scorse elezioni di Pratola Peligna, dove, e non a caso, la detta società di indagine di mercato collocò al primo posto la candidata Tomassilli, che era sostenuta proprio da Gerosolimo, e perdente il candidato di centro destra Antonella Di Nino. Tutti sanno come è andata. Di Nino eletta Sindaco e la candidata di Gerosolimo addirittura terza.

Lo stile è sempre lo stesso, ma abbiamo la certezza che i cittadini hanno compreso e bocceranno, senza alcun dubbio, il tentativo dell’ex assessore regionale di scalata al potere della città, perché fare politica è preoccuparsi dei bisogni delle persone e trovare soluzioni, e non deve essere un mestiere per la vita.

Non si  fa attendere la replica  della coalizione “Sulmona Protagonista” a sostegno del candidato sindaco Andrea Gerosolimo.

“Non comprendiamo queste prese di posizioni e questa querelle sui sondaggi pubblicati ieri e sul contenuto delle rilevazioni che sono state effettuate. Evidentemente qualcuno pensava di poter utilizzare trucchi ed effetti speciali dal sapore antico per orientare il voto. La Digis, che da anni fa i sondaggi per il nostro gruppo, è una società stimata e molto conosciuta nel settore, pertanto ci sembra fuori luogo quanto dichiarato dagli avversari. La rilevazione della Digis è stata fatta nei tre giorni precedenti la presentazione delle liste ma, di certo, non al buio in quanto il quadro delle liste che sostenevano i candidati era chiaro ed evidente (le liste erano apparse su tutti i manifesti) ed è stato considerato nella rilevazione”, si legge nella nota.

“Non possiamo non sottolineare come alcune delle altre rilevazioni che sono circolate ci sembrano a prima vista quantomeno “bizzarre” e gli elettori lo avranno abbondantemente notato. In questi giorni ci vogliono calma e serenità perché saranno gli elettori a decidere”, conclude la nota.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: