VOTO SULMONA: MASCI SI PRESENTA, “CENTRODESTRA UNITO, LIBERARE CITTA’ DALLA CAPPA CHE L’OPPRIME”

31 Agosto 2021 17:10

L'Aquila: Abruzzo

SULMONA  – “Voglio rappresentare i cittadini di Sulmona che vogliono liberare la città dalla cappa che ci opprime, da certi metodi di fare politica, che porta a promettere strapuntini, contrattini di pochi mesi, a ridosso alle elezioni. Posticini da tenere poi “a guinzaglio”. E’ questa la ragione per la quale i giovani vanno via. Dobbiamo ripartire dalla politica con ‘P’ maiuscola”.

Si è presentato così, Vittorio Masci, candidato sindaco di Sulmona del centrodestra alle amministrative del prossimo 4 ottobre, nella conferenza stampa di oggi a palazzo San Francesco.

Al suo fianco il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, il segretario regionale della Lega, il deputato Luigi d’Eramo, il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, anche lui leghista, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che è anche coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.

Masci sarà sostenuto da quattro liste: i tre partiti, Lega, Fdi e Fi, e quella del candidato sindaco.

Ha detto Marsilio: “Questa città è un orgoglio di tutta la regione che vogliamo riportare sul binario giusto: nei prossimi giorni si apre l’attività legislativa regionale e io ho già sollecitato l’approvazione in pochi giorni della proposta di riordino della rete ospedaliera presentata all’assessore Verì, così da poter andare subito al ministero della Salute che sancirà il ritorno di Sulmona all’ospedale di primo livello e la salvezza del punto nascita e viene messa in discussione da serie di regole che non sono cambiate”.

Vittorio Masci, classe 1955 è avvocato civilista, penalista e fallimentarista, è iscritto all’albo delle Magistrature Superiori e patrocina presso la Corte di Cassazione in Cassazione. E’ stato consigliere dell’Ordine di Sulmona per quattordici anni, ricoprendo la carica di tesoriere. E’ titolare associato dello studio legale Masci & Berghella, fondato da Vincenzo Masci nel 1948. E’ stato consigliere comunale di Sulmona dal 1993 al 1997 nonché dal 2008 al 2013, ed è stato delegato alla cultura e sovrintendente del Teatro Comunale e Presidente della Commissione Bilancio. E’ sposato con l’avvocato Anna Berghella, ed ha tre figli.

“Quando ho accettato questa candidatura, l’ho fatto per amore della città dove vivo e lavoro da 40 anni. Un mio valore è la coerenza, non sono mai passato dalla destra alla sinistra per opportunità. Non farò battaglie di natura personale, siamo una piccola comunità, i cittadini sanno cosa si possono aspettare da ciascuno di noi”, ha detto Masci.

Entrando nel merito del programma Masci ha citato la valorizzazione delle istituzioni culturali, del ruolo della sede del Parco, del centro di documentazione ambientale, “da mettere in rete, sostenerle con forza, a differenza di questi anni”. E ancora il rilancio del turismo, e dell’agricoltura di qualità. E poi la difesa strenua del tribunale, ricordando che “Gerosolimo su questo fronte non è pervenuto” del potenziamento dell’ospedale, la lotta per ottenere infrastrutture adeguate.

A rompere il fronte del centrodestra, Elisabetta Bianchi, che correrà con la lista direzione Sulmona.

Il 4 ottobre Masci dovrà vedersela con l’ex assessore del centrosinistra, Andrea Gerosolimo, che ha sostenuto l’attuale sindaco Anna Maria Casini, e che sta lavorando alla costruzione di ben sette liste, con il candidato civico di centrosinistra, Gianfranco Di Piero a capo della coalizione “Liberamente Sulmona”, di cui fa parte il Partito democratico, il Movimento 5 stelle, Italia Viva, Sinistra Italiana, Azione e Sbic. Frizioni in appoggio a Masci si sono registrate in Forza Italia, in quanto il coordinatore del circolo cittadino degli azzurri, Lorenzo Fusco, e l’ex sindaco di Anversa degli Abruzzi, Gianni Gabriele, avevano sottoscritto un accordo con il centrosinistra per sostenere il candidato Di Piero.

Ad esordire Pagano: “Sulmona è una città prestigiosa che ho sempre amato. Masci è una persona per bene, un avvocato, un uomo di giustizia, ed è importante questo aspetto perché c’è una battaglia in corso per salvare il tribunale della città. La coalizione è unità e compatta, si è fatto un ottimo lavoro”.

Ha aggiunto Biondi: “La candidatura di Vittorio nasce da un percorso lungo e fecondo, ed è stata la scelta migliore. Con la giunta Marsilio si sta facendo uno sforzo importante per far uscire dall’isolamento le aree interne, dimenticate dal centrosinistra di D’Alfonso. L’Aquila e Sulmona devono essere protagoniste di questo rinascimento”.

Durissimo D’Eramo: ” Sulmona è stanca di una certa politica, della sistematica politica della raccomandazione, della morte della meritocrazia, uccisa con violenza politica da certa classe dirigente, stanca di vedere i proprio figli nel 2021  inginocchiarsi davanti a chi  viene considerato potente, ma non conta nulla. Una politica degli anni ’60 dove bisogna andare con il cappello in mano. E’ ora di dire basta a tutto ciò. Il civismo non è dei saltimbanchi che passano da un partito all’altro, quello è cinismo”.

“Oggi è una giornata importante per Sulmona, di belle persone e di sorrisi – ha detto Imprudente -, poniamo oggi le basi per le sfide della città del futuro, dopo anni di un governo poco comprensibile, non si sa fino a che punto civico, ben lontano dal buongoverno. Per Sulmona serve una guida chiara, un sindaco  che è una persona competente, che andrà incontro alle esigenze dei cittadini, con una visione per il futuro”.

LA DIRETTA

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