SULMONA – “I  numeri parlano chiaro: siamo un gruppo politico forte e presente in città, con ormai un elettorato consolidato. Abbiamo eletto cinque consiglieri comunali e avremo un importante ruolo in giunta. C’è molta sintonia nella coalizione: come accade in Regione, anche a Sulmona il centrodestra sarà unito e compatto, guidato dal sindaco Luca Tirabassi“.

Dopo i festeggiamenti per la vittoria al primo turno delle comunali di Sulmona, a fare il punto con Abruzzoweb è Marianna Scoccia, vicepresidente del Consiglio regionale, sindaco di Prezza e esponente di Noi moderati. Partito che nella città di Ovidio è risultata essere la vera rivelazione, con il 14%, secondo partito dietro Fratelli d’Italia al 17,8%, che ha espresso il neosindaco, l’avvocato presidente dell’ordine di Sulmona Tirabassi, a cui si aggiunge la grande performance della  civica Sulmona al Centro, terza forza in assoluto all’11,3%, anche davanti a Forza Italia all’8,3%, e di cui ispiratore è stato il marito di Marianna Scoccia, Andrea Gerosolimo, ex assessore regionale civico nel centrosinistra di Luciano D’Alfonso, candidato civico alle precedenti elezioni comunali, battuto dal centrosinistra di Gianfranco Di Piero, che dunque è tornato ora alla ribalta della politica sulmonese.

“Andrea ed io siamo stati sempre stati molto complementari – tiene a sottolineare Scoccia -, siamo un’unica forza, un’unica anima, anche nell’attività politica, con molta passione e molta determinazione. Non c’è nulla di male. E questo risultato sta a significare quanto l’impegno quotidiano che noi mettiamo e abbiamo messo sul territorio poi dà i suoi frutti”, afferma Scoccia.

C’è chi però teme nel centrodestra che Fdi e Fi avranno le loro gatte da pelare, con 7 consiglieri (5 Fdi e 2 Fi, più Tirabassi), con Noi moderati e Sulmona al centro, che insieme come detto hanno 5 consiglieri, e nella sinistra sconfitta dell’ex direttore del Tg2 Angelo Figorilli, c’è chi in cuor suo spera che come avvenuto in passato Gerosolimo si metta a fare il battitore libero, in nome del civismo fuori gli schemi, e che come oramai da tradizione a Sulmona, anche questa consiliatura cadrà anzitempo.

Risponde dunque Scoccia: “ad essere caduta è quest’ultima consiliatura di centrosinistra, per colpa esclusiva delle sue divisioni interne, dei suoi esponenti litigiosi. Andrea Gerosolimo, si mettano il cuore in pace, non farà cadere nessuna amministrazione. Abbiamo solo molta forza ed energia da mettere in campo per cercare di fare il meglio per la nostra città. C’è molta sintonia nella coalizione, come accade in Regione Abruzzo, e anche a Sulmona il centrodestra sarà resterà unito”.

Venendo dunque alle priorità della consiliatura, almeno nei primi cento giorni, spiega Scoccia: “tra le prime misure ci sarà l’istituzione del garante della disabilità e poi quelle relative al decoro urbano”.

Per quanto riguarda la crisi finanziaria del consorzio dei rifiuti Cogesa, uno dei temi caldi della campagna elettorale, spiega Casini “è un problema da affrontare con tutti i sindaci del territorio e ricordo che anche Sulmona ha nei suoi confronti una posizione debitoria. Una cosa è certa, il Cogesa va risanato e rilanciato: lo difenderemo con le unghie e con i denti, e non consentiremo la chiusura”.

Per quanto riguarda poi il metanodotto Snam, e il realizzando centrale di compressione di Casa pente:  “sono 20 anni che parliamo del metanodotto, contro di esso abbiamo fatto una battaglia, ma tutti i ricorsi sono stati rigettati. Ora siamo nella situazione che non siamo più noi in grado di decidere ‘metanodotto sì o metanodotto no’. Questa opera considerata strategica è in fase di realizzazione, non può essere fermata”.