VOTO SULMONA: DI PIERO, “RITIRO GEROSOLIMO? NON VORREI SIA ESPEDIENTE, PERSONAGGIO FUNAMBOLICO…”

CANDIDATO CENTROSINISTRA COMMENTA CLAMOROSO PASSO INDIETRO SUO AVVERSARIO AI BALLOTTAGGI. "RIDICOLA ACCUSA DI MIEI ACCORDI CON CENTRODESTRA, E' STATO LUI A CERCARLI INVANO, DA CAMPIONE DEL TRASVERSALISMO". "DA NOI TONI CIVILI E RISPETTOSI, IN SUOI COMIZI ATTACCHI ALLA MIA PERSONA".

8 Ottobre 2021 20:18

L'Aquila: Abruzzo

SULMONA – “Il ritiro di Andrea Gerosolimo? Non vorrei che sia solo un espediente per chiamare a raccolta i suoi, per delegittimare una mia eventuale e probabile vittoria, facendola passare per  ‘mutilata’, una mossa disperata per indurre magari i nostri elettori a rilassarsi e non tornare alle urne. Siamo davanti ad un personaggio funambolico. Oppure davvero la sua è una resa definitiva. Una cosa è certa, in ogni caso: è inaccettabile che parli di inciuci tra centrodestra e centro-sinistra, un personaggio che ha fatto del trasversalismo, del giocare disinvoltamente in questo o in quel campo, il suo stile di fare politica”.

Commenta così ad Abruzzoweb, il candidato sindaco del centrosinistra di Sulmona. Gianfranco Di Piero, la clamorosa decisione annunciata con una lettera ai cittadini  di tirarsi fuori dai ballottaggi, del suo competitor Andrea Gerosolimo, ex assessore regionale, arrivato secondo al primo turno con oltre 700 voti di svantaggio.

In ogni modo assicura Di Piero, “per noi non cambia niente, la competizione va avanti come e più di prima, fino all’ultimo secondo della campagna elettorale”.

Gerosolimo si è detto anche stanco e amareggiato per gli “attacchi personali” e “linciaggi mediatici” subiti in questa campagna elettorale. Ieri Gerosolimo ha incassato il netto rifiuto a sostenerlo da parte del centrodestra di Vittorio Masci.

E ha dunque denunciato “un accordo tra centro sinistra e centro destra, denominato da loro stessi “diagonale”, che si è palesato a tal punto che candidati di centro destra hanno chiesto, sin dal primo turno, il voto per il candidato sindaco della sinistra”,  a conferma che “la verità è che avevano già deciso tutto da tempo, molto prima della competizione elettorale. Il loro obiettivo non era governare la città, ma abbattere Andrea Gerosolimo”.

E anche qui Di Piero non intende concedere l’onore delle armi al suo avversario e attacca: “da parte nostra non c’è stata nessuna offesa personale: abbiamo fatto una campagna elettorale con toni misurati e rispettosi. Piuttosto è stato Gerosolimo, nei suoi comizi, a dare fondo al suo repertorio, cercando di delegittimarmi anche dal punto di vista personale, arrivando a dire che non guido l’automobile e dunque non sono in grado di fare il sindaco. Una campagna elettorale per dirla tutta, la sua, fatta con quattro slogan e zero contenuti”.

Assicura dunque Di Piero, “la sua accusa che ci sarebbe un accordo ‘diagonale’ tra noi e centro-destra è pura fantasia. Ed è anche una accusa un po’ ridicola: è stato lui a cercare disperatamente un accordo con il centro-destra, ricevendo ieri  un netto rifiuto. Per di più nella consapevolezza che nella sua coalizione civica ci sono forze di sinistra, come Avanti Sulmona, dei socialisti, e I democratici, di Bruno Di Masci che mai avrebbero accettato questa alleanza. La sua ‘corazzata’ civica insomma si è sciolta come neve al sole. Una ragione in più per farla finita a Sulmona con questo civismo triste e logoro, per ridare spazio alla vera politica, alla sana dialettica democratica che solo i partiti possono rappresentare”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: