VOTO TERAMO: MARIANI, “MIA POSIZIONE SARÀ QUELLA DEL PARTITO DEMOCRATICO REGIONALE E PROVINCIALE”

3 Febbraio 2023 14:58

Teramo - Cronaca

TERAMO – “La mia linea rispetto alle elezioni amministrative del Comune di Teramo del prossimo maggio sarà quella che deciderà di assumere il Partito Democratico Regionale e Provinciale così come ho fatto nelle ultime elezioni provinciali e nell’amministrazione degli enti sovracomunali”.





A seguito delle indiscrezioni apparse sul sito di informazione Abruzzoweb, il Consigliere Regionale di Abruzzo in comune, tesserato del Pd, Sandro Mariani ha voluto puntualizzare la propria posizione sulle prossime amministrative del Comune di Teramo, in merito ad una sua possibile candidatura a sindaco.

“La mia posizione in questi anni è sempre stata allineata al Partito Democratico, di cui sono un tesserato: anche qui ritengo debba ribadire, a beneficio di qualche ben pensante, che la mia candidatura alle regionali 2019 in una lista civica è avvenuta su precisa richiesta del candidato presidente e su espressa deroga del PD poiché si ritenne necessario animare liste a supporto della coalizione del centro sinistra e pochissimi, compreso il sottoscritto, diedero la disponibilità a candidarsi fuori dalle insegne ufficiali del Partito con tutti i rischi connessi” ha ribadito Mariani.





Tornando al tema delle amministrative l’ex capogruppo regionale del Partito Democratico ha ulteriormente dichiarato che “occorre fare una profonda riflessione su come si intenda amministrare nel prossimo quinquennio la città di Teramo: nel 2018, da commissario del PD cittadino, sono stato convintamente tra gli artefici della vittoria del Sindaco Gianguido D’Alberto e della sua eterogenea maggioranza, nonché ho sposato la causa del Partito Democratico Regionale per l’elezione dello stesso a presidente dell’ANCI regionale. Tuttavia, oggi è evidente che occorra un nuovo slancio e diversa impostazione all’azione amministrativa, anche perché la natura originaria della coalizione del 2018 è mutata nel corso dei vari rimpasti di giunta che il Sindaco, legittimamente e in autonomia, ha voluto operare, fino ad includere rappresentanti del defunto “modello Teramo” del centro destra dell’era Chiodi – Brucchi”.

Conclude Mariani: “Ritengo infatti che, nonostante l’enorme mole di programmazione economica e di investimenti piovuta sulla città di Teramo anche grazie alla congiuntura istituzionale del PNRR e della Ricostruzione post sisma, a volte si faccia fatica a vedere una visione d’insieme della città e credo che in questi anni troppo spesso l’annuncite cronica l’abbia fatta da padrona rispetto al raggiungimento concreto di alcuni obiettivi: dall’annosa questione dello stadio Bonolis, passando per l’impasse che si registra sul recupero del manicomio di Teramo, sul tema della ricostruzione pubblica o sulla poca incisività del comune di Teramo rispetto alle scelte di costruzione del nuovo ospedale, tanto per citarne alcuni. Pertanto, credo che la prossima amministrazione aprutina dovrà guardare più alla sostanza che alla forma dell’agire: meno casualità sugli obiettivi quotidiani e più lungimiranza sulla programmazione di lungo periodo”.

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