ZECCHINO D’ORO A CACCIA DI TALENTI: A SILVI I CASTING PER LA PROSSIMA EDIZIONE

18 Aprile 2024 17:03

Regione - Cronaca

SILVI – Gli aspiranti piccoli solisti potranno portare sul palco le loro doti canore il 5 maggio a Silvi (Teramo), presso il Centro commerciale Centro Universo, e il 25 e il 26 maggio a Perugia, presso il Centro Commerciale Emisfero

Il sogno di esibirsi sul palco dello Zecchino d’Oro, accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni, è sempre più vicino per i bambini di tutta Italia: i casting per la prossima edizione del programma continuano e, a maggio, approdano in Umbria e Abruzzo.

Le date delle audizioni da segnare sul calendario sono tre: domenica 5 maggio l’appuntamento è al Centro commerciale Centro Universo di Silvi, in provincia di Teramo (Strada Statale 16, Km 432), mentre sabato 25 e domenica 26 maggio le audizioni si sposteranno al Centro Commerciale Emisfero di Perugia (Via Fiesole 1).

Tutti i bambini che vogliono provare a coronare il sogno di partecipare all’edizione 2024 dello Zecchino d’Oro possono presentarsi alle selezioni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. La partecipazione è gratuita. Fino al giovedì che precede la data del casting sarà possibile iscriversi attraverso il sito di Zecchino d’Oro selezionando la tappa di interesse. Anche a candidature chiuse è possibile presentarsi di persona e provare a partecipare alle selezioni, in particolare tra le 17.00 e le 18.00. Ogni bambino potrà prepararsi a cantare scegliendo il proprio brano preferito dalla playlist ufficiale del casting, disponibile sul canale YouTube del Piccolo Coro dell’Antoniano: una selezione di classici dello Zecchino d’Oro e successi delle ultime edizioni.





Dall’inizio della manifestazione canora a oggi sono 15 i bambini provenienti dall’Umbria e 8 quelli provenienti dall’Abruzzo che hanno partecipato allo Zecchino d’Oro. L’ultima vittoria di un brano cantato da una bimba umbra, Alyssia Palombo, risale al 2018, quando ad aggiudicarsela fu “La Rosa e il Bambino”. Più recente, invece, la partecipazione di un’interprete abruzzese, Susanna Marchetti, con la canzone “Il mondo alla rovescia” nel 2022.

“La manifestazione è un’esperienza speciale per i piccoli aspiranti solisti e per le loro famiglie, e certamente già il casting diventa un’occasione per entrare in contatto con altri bambini e bambine, per cantare le proprie canzoni preferite e condividere un pizzico del magico mondo dello Zecchino d’Oro”, spiega la direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano Sabrina Simoni.

“Ci piace poter continuare a raccontare e diffondere i buoni valori a tutti i bambini e alle bambine con il Piccolo Coro e con la musica. Se una voce sola si sente poco, insieme a tante altre diventa un coro”, aggiunge Fr. Giampaolo Cavalli, Direttore di Antoniano.

Il casting tour dello Zecchino d’Oro è realizzato in collaborazione con Wobinda Produzioni. I bambini che supereranno la prima fase saranno poi riascoltati dalla commissione di Antoniano, per poi entrare nella seconda fase di selezione.





 

Chi è Antoniano

Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d’Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963): due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. Intitolato alla memoria della sua fondatrice Mariele Ventre, il Piccolo Coro dell’Antoniano è oggi diretto da Sabrina Simoni. Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo.

 

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