ZONA ROSSA PROVINCIA L’AQUILA: SCUOLE CHIUSE, IN VIGORE NUOVI ORARI TUA, “GARANTITO OVUNQUE SERVIZIO OTTIMALE”

23 Novembre 2020 13:30

L’AQUILA – Rimodulare corse ed orari degli autobus anche in Provincia dell’Aquila, alla luce della sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole dalla seconda media in su. Senza lasciare nessuno a piedi e garantire anche nel più più piccolo e lontano centro abitato, la continuità e qualità del servizio.

Sfida non facile, per la Tua, la società del trasporto pubblico abruzzese, in prima linea da quando nella regione flagellata dal coronavirus, sono entrate in vigore le limitazioni previste per le zone “arancioni” e poi rosse”. Da oggi è pertanto operativo, fino al 3 dicembre, il cosiddetto servizio “non scolastico”, quello che scatta nel periodo estivo con le scuole chiuse, ma adeguatamente potenziato dove occorre.

Abruzzoweb ha inteso fare il punto di questo importante passaggio incontrando nella sede della Tua di Bazzano frazione del comune dell’Aquila,  Carola Di Paolo responsabile delle corse extraurbane della società, e al suo fianco i verificatori dei titoli di viaggio Renzo Albani e Luca Politi.

Per quanto riguarda l’importantissimo collegamento con Roma, sono state mantenute 7 coppie di corse in tutto l’arco della giornata, più che sufficienti base all’utenza, visto che è vietato uscire dalla regione se non per motivi di lavoro e altre esigenze urgenti. Attive anche tutte le cosiddette “corse operaie”, ovvero le tratte strategiche per chi si deve muovere per lavoro nei vari poli produttivi della provincia e regione. Si pensa ai tanti lavoratori dell’Alto Sangro che si recano quotidianamente nel nei distretti industriali dell’automotrice.

“Complessivamente le corse sono state tagliate del 15% – conferma Di Paolo – ma sono comunque in ogni caso superiori rispetto all’effettiva domanda, che con la zona rossa è letteralmente crollata”.

Il servizio “non scolastico”, è in vigore da  poche ore, e assicura Di Paolo, “finora i feedback sono positivi, tutto sta procedendo per il verso giusto. Di fatto abbiamo adottato quello noi chiamiamo l’orario non scolastico, che scatta nel periodo estivo ma ovviamente potenziato. Tenuto conto che in alcune scuole secondarie, faccio  l’esempio degli istituti tecnici e professionali, degli istituti alberghieri oppure, su scala regionale, del liceo artistico di Castelli, si continuano a  svolgere laboratori  e lezioni in presenza. Inoltre va in ogni caso garantito il servizio per il personale non scolastico”.

Determinante per centrare questo obiettivo, anche “l’interlocuzione serrata con le istituzioni scolastiche, grazie ai tavoli tecnici da tempo operativi. Ora stiamo già lavorando al rientro nelle scuole, altra sfida impegnativa, tenuto conto che resterà in vigore la capienza al 50% dei nostri autobus, ma la domanda di trasporto sarà destinata a moltiplicarsi”.

Carola Di Paolo tiene poi a sottolineare che “anche per la Tua questa è stata una prova molto dura, ci siamo trovati davanti alla necessità di dover  ottimizzare il servizio in tempi strettissimi, in base alle varie restrizioni imposte dal governo e ai mutati scenari. Senza poterci appellare a modelli storici predefiniti, trovandoci nella necessità di ‘cucire’ di volta in volta un vestito su misura. E posso affermare che l’azienda ha  mostrato grande capacità di risposta e adattabilità”.




Si conferma inoltre che  si rivelano in questa emergenza determinanti gli investimenti importanti messi in campo in tempi  recenti per il rinnovo del parco autobus con l’acquisto di mezzi dotati delle più avanzate tecnologie informatiche, compreso il conta-persone, nonché l’introduzione dell’app della Tua per le prenotazioni e acquisto di titoli di viaggio.

“La possibilità di prenotare online con l’apposita app la bigliettazione elettronica – conferma Carola Di Paolo – come pure la validazione del titolo di viaggio attraverso un Qr code, di cui i nuovi autobus sono dotati, sono misure che hanno anticipato quello che adesso per il governo  centrale è diventata una raccomandazione per tutte le società di trasporto. L’informatizzazione  consente infatti non solo di ridurre il contatto fisico e dunque le occasioni di contagio: è importante per poter monitorare costantemente e in tempo reale il numero di passeggeri per ciascuna corsa, le tratte e fermate più utilizzate. Dati preziosi che ci consentiranno di programmare l’offerta e di rimodularla in tempi stretti e con efficacia”.

In attesa che la transizione tecnologica giunga a compimento,  un ruolo prezioso viene svolto queste settimane dai verificatori del titolo di viaggio, a cui la Tua ha affidato il compito di monitorare l’effettiva domanda.

“Noi come verificatori – spiega Renzo Albani – abbiamo proceduto a rilevare il traffico, contare i passeggeri, quante persone  salgono e scendono da un autobus, e in quali fermate, per ogni corsa e linea, sette giorni su sette. E in base a questi dati è stato possibile ottimizzare il servizio, capire come e dove poter intervenire. Inoltre questa opera di monitoraggio è stata anche l’occasione per testare il gradimento del servizio, per raccogliere suggerimenti e segnalazioni di problemi, che poi abbiamo subito inoltrato a chi di dovere”.

I verificatori del titolo di viaggio rivestono anche ruolo di vere e proprie sentinelle per il rispetto delle normative anti-covid. Rivela a questo proposito Luca Politi, “i cittadini passeggeri si comportano con coscienza e rispettano le regole per evitare il contagio che, lo ricordo, sono quelle di indossare sempre la mascherina, sia alla fermata sia a bordo, sanificare le mani con il liquido disinfettante, salire e scendere dal mezzo senza assembrarsi, ma uno alla volta e a debita distanza, ovviamente occupando solo i posti contrassegnati”.

LA DIRETTA 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: