L'AQUILA - È in distribuzione l’Ecocalendario 2026, uno strumento condiviso e unitario che accompagna cittadini e famiglie dei Comuni dell’Aquila, Campotosto, Capitignano, Cagnano Amiterno, Fagnano Alto, Montereale, Pizzoli, San Pio delle Camere, Scoppito e Villa Sant’Angelo nella corretta gestione della raccolta differenziata.
Il calendario è arricchito da un messaggio congiunto dei Sindaci, che sottolinea il valore della collaborazione tra istituzioni e cittadini, in un anno particolarmente significativo: il 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura, un riconoscimento che coinvolge l’intero territorio.
Essere territorio della cultura significa anche essere comunità che si prende cura dell’ambiente, del paesaggio e degli spazi condivisi. In quest’ottica, l’Ecocalendario 2026 rappresenta non solo una guida pratica, ma anche uno strumento di sensibilizzazione per promuovere comportamenti quotidiani sempre più sostenibili.
Grazie alla collaborazione con ASM Spa L’Aquila, la raccolta dei rifiuti nei Comuni avviene attraverso diverse modalità — porta a porta, sistemi di prossimità ed Ecoisole informatizzate — pensate per rendere il servizio più efficiente, comodo e rispettoso dell’ambiente.
Il calendario è in distribuzione presso: le sedi comunali, edicole, delegazioni e tutte le sedi Asm Spa L’Aquila. Inoltre è possibile consultare L’Ecocalendario 2026 nel sito www.asmaq.it.
All’interno dell’Ecocalendario sono disponibili tutte le informazioni utili sulla raccolta differenziata, comprese le indicazioni su: • giorni e orari di conferimento; • corretta separazione dei materiali; utilizzo dei sacchi e dei contenitori dedicati; • conferimento presso le Ecoisole informatizzate; • accesso ai Centri di Raccolta per ingombranti e RAEE.
Si raccomanda a tutti gli utenti di fare molta attenzione nell’esporre “sempre” i rifiuti secondo le modalità riportate nell’Ecocalendario.
Un’attenzione particolare è dedicata anche a come e dove i rifiuti, una volta separati correttamente, si trasformano in nuove risorse, contribuendo concretamente sia all’economia circolare che al rispetto ambientale. I Sindaci ricordano che ogni piccolo gesto conta: migliorare la qualità della raccolta differenziata significa rendere il territorio più pulito, accogliente e consapevole, dimostrando che la cultura della sostenibilità è parte integrante dell’identità locale.









