PESCARA OSPITA LE EMOZIONI DELLA NAZIONALE AMPUTATI

12 Settembre 2022 08:51

Pescara - Cronaca, Sport

PESCARA – Nel capoluogo abruzzese si svolgerà il ritiro della nazionale italiana amputati prima del mondiale turco.

La città di Pescara, ridente e virtuoso capoluogo della regione Abruzzo, ha avuto l’onore di poter essere sede di un evento molto importante dal punto di vista umano, e ovviamente sportivo. Non sempre, infatti, è possibile ospitare un raduno significativo come quello della nazionale italiana amputati, una selezione di calciatori nostrani che si appresta a preparare nel migliore dei modi il mondiale che si disputerà in Turchia dal prossimo 29 settembre fino al 10 ottobre. Un evento molto importante che nessun calciatore e atleta vorrebbe mai perdersi, ed è per questo che la possibilità di effettuare un ritiro con tutti i crismi assume una rilevanza capitale.

Del resto, Pescara è un luogo che respira calcio, sia per la presenza in loco di una società seria sia per come si interpreta questo sport per strada. Non va dimenticato, infatti, che nel cuore del capoluogo abruzzese si è formato un certo Marco Verratti, campione d’Europa da protagonista con la nazionale azzurra nel 2021. Nonostante non potrà essere presente visto che vive a Parigi, l’atleta classe 1992 sarà sicuramente entusiasta di un evento che vedrà protagonista la sua città, un luogo che lui ha abbandonato solamente nell’estate del 2012, a vent’anni, per firmare col Paris Saint Germain, la grande favorita alla vittoria della Coupe de France secondo le scommesse sportive più recenti disponibili adesso online. Da questo avamposto partirà dunque la spedizione planetaria degli azzurri della nazionale amputati, il cui commissario tecnico Renzo Vergnani ha deciso di stabilire una partenza cadenzata dal punto di vista atletico e fisico onde arrivare nel migliore dei modi all’appuntamento turco. Insieme a lui ci saranno ovviamente gli altri componenti dello staff tecnico, ossia il suo secondo Corrado Nichele, l’allenatore dei portieri Francesco Ramunno e anche il team manager Paolo Zarzana, uno degli uomini più importanti per quanto riguarda l’organizzazione.

Le grandi aspettative per il mondiale che verrà

Un mondiale è sempre un mondiale, e questo lo sanno bene i componenti della squadra allenata da Vergnani. Nata nel 2011, questa nazionale sente già la pressione e l’emozione di una competizione per la quale ripone grandi aspettative. Il lavoro di istituzioni come il comitato paralimpico e affini è stato senza dubbio fondamentale per riuscire a realizzare lo sviluppo di una realtà ormai così solida come quella azzurra. Per l’appuntamento previsto in Turchia l’Italia avrà a disposizione un roster composto da 17 giocatori in totale, quattro dei quali saranno i portieri. L’avventura degli azzurri partirà dal campo di campo sportivo Donati, il cui terreno è stato concesso a titolo gratuito dalla Gladius Pescara, una società dilettantistica che milita in questo momento in terza categoria e che ha sentito in modo istintivo di dover dare una mano per una causa importante. L’avventura degli azzurri, che ha avuto come test d’inizio un’amichevole contro la formazione della categoria allievi, partirà dunque da un importante porto dell’Adriatico, come se fosse un’antica spedizione verso l’Oriente, dove storicamente si andava in cerca della gloria, proprio come accadrà in Turchia.

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