PERDONANZA: SINDACO CIALENTE, ”EDIZIONE DI SPERANZA E RISCOSSA”

29 Agosto 2011 19:43

L’AQUILA – “Per me è la quinta volta in questi anni di mandato. È una cerimonia più intima, siamo solo noi aquilani. Ringrazio il cardinale Comastri che si è commosso per questo rito che conosceva poco, ringrazio il sottosegretario Letta per quello che sta facendo come uomo, che esula dal ruolo di governo”.

Poco prima che calasse il sipario sulla 717ª edizione della Perdonanza, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha voluto ringraziare anche tutto il Comitato organizzatore ma anche per gli scomparsi Gabriele Perilli e Vincenzo Montillo, “ci mancano molto”.

“Questa mattina mi ha chiamato Letta per ringraziarmi – ha raccontato – Mi ha detto che è stata una Perdonanza molto bella, di conforto soprattutto per l’aspetto spirituale. Per come l’ho vissuta, non è una Perdonanza di rassegnazione ma di speranza e di riscossa. Ho rivisto la gente sorridere”.




“In questa settimana – ha proseguito – è capitato qualcosa di positivo, nei prossimi giorni vedrete ancora qualche polemica ma abbiamo trovato il metodo per andare avanti. Se ci riconciliamo con noi stessi si può dialogare”.

“Ricordo – ha concluso – quando si riportava la Bolla nel forziere di palazzo Margherita, invece stasera la restituiremo al generale Lopez che la custodisce con affetto, spero ancora per poco. Spero comincino i lavori e tornino i 99 rintocchi della torre di palazzo. Se ritroviamo la voglia di camminare insieme ricostruiremo la comunità, e la comunità ricostruisce anche le case”. (alb.or.)

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