Teramo. Assistenza tecnica gratuita per i Comuni che sottoscriveranno il Patto per l’energia.

5 Ottobre 2009 00:00

- Cultura

Assistenza tecnica gratuita per i Comuni che sottoscriveranno il Patto per l’energia. Caso esemplare a Giulianova dove le azioni realizzate grazie al supporto di Agena hanno comportato un risparmio di 60 mila euro.





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Il presidente Catarra e gli assessori Marconi e Di Giacinto in un momento della Conferenza contro i cambiamenti climatici a Huelva
 
 

La Provincia di Teramo è fra le cinque italiane accreditate dall’Europa come “struttura tecnica di supporto” nell’attuazione dei Piani di azione per l’Energia sostenibile; un risultato ottenuto grazie all’accordo sottoscritto il 25 settembre a scorso a Huelva, in Spagna, in occasione della Conferenza Europea contro il cambiamento climatico. Alla Conferenza hanno partecipato il Presidente, l’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi, i tecnici dell’ente e i dirigenti dell’Agenzia provinciale per l’Ambiente e l’Energia, AGENA.
Il presidente Valter Catarra, attraverso un accordo di partnerariato con la Direzione Generale Energia della Commissione Europea, si è impegnato ad assistere i 47 Comuni teramani per arrivare alla riduzione del 20% delle emissioni di CO2. A Huelva, insieme a Teramo, hanno sottoscritto la Provincia di Roma, la Provincia di Barcellona, la Provincia di Chieti e la Provincia di Caceres. Per raggiungere questo obiettivo i Comuni dovranno aderire al Patto dei Sindaci; in Italia lo hanno già fatto 124 amministrazioni locali. Anche sulla base degli accordi sottoscritti con l’Unione Europea, la Provincia, attraverso AGENA fornirà il supporto tecnico e professionale al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Patto: ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20%; presentare i Piani di azione; sensibilizzare i cittadini sulle tematiche energetiche; monitorare i risultati e redigere appositi rapporti da presentare alla Commissione europea.
Il Patto sarà proposto nel corso della prossima Conferenza dei Sindaci, già convocata per il 12 ottobre.Per incentivare i Comuni, tutte le attività di supporto, saranno fornite gratuitamente – ha affermato l’assessore Marconi, questa mattina, in conferenza stampa – perché tutto quello che riguarda il risparmio energetico è una priorità di questa amministrazione e grazie ad Agena sarà possibile attivare in maniera capilare un mix di interventi che dovrebbe consentirci di raggiungere risultati importanti”.
A questo proposito risultano particolarmente indicativi i dati del Comune di Giulianova, la prima amministrazione locale, in provincia di Teramo, ad avere avviato delle attività di “energy management” con il supporto della Provincia e di Agena. Dopo aver redatto il bilancio energetico con l’analisi dei consumi e la classificazione delle
 
tipologie di utenze, sono stati individuati gli interventi necessari sia per risparmiare energia sia per ridurre i consumi. Solo con l’attuazione del cosiddetto “rifasamento” dei contatori e con la ricontrattazione della fornitura elettrica si è ottenuto un risparmio di circa 60.000 euro. 
“Vogliamo far vivere il Piano energetico e ambientale della Provincia; all’impegno tecnico/scientifico affiancheremo un forte impegno politico affinchè le azioni previste in questo strumento si traducano velocemente in azioni concrete”  ha affermato il presidente, Valter Catarra che ha aggiunto: “Grazie ad una struttura tecnica come quella di Agena, oggi, la Provincia, è in grado di intervenire laddove per il Comune, soprattutto il piccolo Comune, sarebbe estremamente difficile”.
 
“La Provincia di Teramo è all’avanguardia in Europa in materia di pianificazione energetica e ambientale perché si è già dotata di un Piano, uno strumento in grado di regolare la domanda e l’offerta di energia – ha sottolineato Roberto Cipollone dell’Università dell’Aquila – è stata un’azione pioneristica che oggi, sulla base delle diagnosi effettuate e delle ricette individuate, basta mettere in atto un mix di interventi per raggiungere senza fatica l’obiettivo di ridurre del 20% entro il 2020 le emissioni di gas serra”.
 
Per quanto riguarda le azioni da predisporre direttamente, la Provincia, ha già individuato tre specifici interventi: la realizzazione di impianti eolici con generatori di piccola taglia (fino a 100 kw) la cui localizzazione andrà individuata sia sulla base delle indicazioni contenute nel Piano energetico – ambientale sia con uno studio di fattibilità; una campagna per la sostituzione delle lampadine tradizionali con quelle ad alta efficienza energetica (- 60/70% dei consumi e una durata di 8-10 volte superiore; campagna di sensibilizzazione sui dipendenti dell’ente rispetto alle tematiche del risparmio energetico.
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