COVID: ABRUZZO VERSO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE

26 Febbraio 2021 23:12

L’AQUILA – Verso la Didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado, escluse materne e nido, in Abruzzo.

L’indicazione è arrivata questa sera dalla cabina di regia nel corso del monitoraggio settimanale dell’epidemia di coronavirus, oggetto di esame oggi dal Comitato tecnico scientifico.

Il provvedimento, che dispone quindi la didattica a distanza dalle elementari alle superiori, dovrebbe essere firmato già domani dal presidente della Regione, Marco Marsilio, ed entrerà in vigore da lunedì.

Contrariamente a quanto comunicato in serata, quando è stata annunciata la dad al 100% soltanto per le superiori, quindi, si va verso misure più stringenti a causa dell’impennata contagi che, con il diffondersi delle varianti, sta interessando una fascia media di età molto più bassa.

“I dati processati dalla Cabina di regia, purtroppo, sono più gravi del previsto – spiega l’assessore abruzzese all’Istruzione Pietro Quaresimale – Si tratta di una decisione dolorosa e sofferta ma che, a tutela della salute, sarà necessario adottare. I casi aumentano e bisogna essere attenti e prudenti. Abbiamo verificato i dati forniti dalle autorità scientifiche che dicono che la situazione è più grave a Pescara e Chieti, un po’ meno a L’Aquila e Teramo”.

Anche nelle altre regioni italiane diversi presidenti hanno espresso la volontà di chiudere o mettere tutti gli studenti in Dad, alla luce dell’incidenza delle varianti, e alcuni lo hanno già fatto, come Vincenzo De Luca in Campania o Francesco Acquaroli nelle Marche. Il governo ha chiesto al Comitato tecnico scientifico un punto sulla diffusione del contagio nelle scuole e di esprimersi su quali debbano essere le regole per le zone arancioni.

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