ELEZIONI ABRUZZO: ECCO NUOVO CONSIGLIO REGIONALE, LE PREFERENZE DI TUTTI I CANDIDATI

CON STORICA RICONFERMA DI MARSILIO E SCONFITTA DI D'AMICO, FDI SBANCA CON IL 24,1% E PRENDE 8 CONSIGLIERI, FI SECONDO PARTITO CENTRODESTRA AL 13,4% E 4 CONSIGLIERI, LEGA AL 7,6%. PARTITO DEMOCRATICO SUPERA 20%, FLOP DI M5S, BENE LA CIVICA ABRUZZO INSIEME. PIU VOTATI IN ASSOLUTO QUAGLIERI, GATTI, BLASIOLI, MAGNACCA E SANTANGELO

13 Marzo 2024 07:22

Chieti - Politica

L’AQUILA – Nessun vento sardo, né clamorosa rimonta: l’Abruzzo si conferma roccaforte del centrodestra, dove non a  caso è stata eletta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alle politiche del 2022, ed ora a rafforzare il governo di centrodestra, anche in vista delle prossime competizioni elettorali è la riconferma del presidente uscente, mai accaduto prima, di Marco Marsilio, di Fdi con  327.660 voti pari al 53,50%. Al centrodestra vanno 18 seggi, compreso quello del presidente, all’opposizione del campo largo del centrosinistra dello sconfitto, il professor Luciano D’Amico, con 284.748 voti, pari al 46,50%, toccano 13 seggi, compreso quello del presidente.

Alla fine dei conti ad essere premiati alle regionali abruzzesi, quasi esclusivamente assessori e consiglieri uscenti, un dato su cui riflettere. Le new entry, rispetto alla precedente legislatura, solo 6 consiglieri. Evidentemente, poter gestire anche dall’opposizione, in cinque anni, risorse e potere, è un vantaggio difficilmente contendibile in campagna elettorale. Solo tre le donne, su 31 membri dell’assise, ma questa non è una novità, con buona pace della regola della doppia preferenza di genere.

Il più votato in assoluto è stato Mario Quaglieri, assessore regionale al Bilancio uscente con 11.748 voti, seguito da Paolo Gatti ex assessore regionale con 10.867, entrambi di Fdi, sul podio anche il consigliere regionale uscente del Pd, terzo in assoluto, e primo delle opposizioni,  Antonio Blasioli, del Partito democratico, con 9.934, quarta Tiziana Magnacca, di Fdi, ex sindaco di San Salvo, con 9.617 voti, quinto il vice presidente del consiglio regionale, e presidente del consiglio comunale dell’Aquila Roberto Santangelo, di Forza Italia con 9.600 voti.

Affluenza al 52,2%, in calo dell’1%, rispetto alle regionali del 2019.

Primo partito Fratelli d’Italia, al 24,10 che elegge 8 consiglieri, seconda Forza Italia, al 13,44 che porta in consiglio 4 consiglieri, scende la Lega, al 7,56%, che elegge 2 consiglieri, bene la lista Marsilio presidente, che prende il 5,72, e due consiglieri, Noi Moderati arriva al 2,68% e porta in consiglio un consigliere, nessun eletto per Udc-Dc, all’1,1%.

Nel campo largo del centrosinistra il Partito Democratico ottiene un buon 20,29% e porta in consiglio 6 consiglieri, exploit di Abruzzo insieme al 7,6%, con due consiglieri eletti, tonfo del Movimento 5 Stelle al 7,1%, che porta all’Emiciclo 2 consiglieri, Azione al 4% elegge un consigliere, come Abruzzo progressista e solidale al 3,57 %, nessun eletto per Riformisti e civici al 2,8%.

Gli esclusi eccellenti, possono ora sperare nel ripescaggio, primi dei non eletti, come “surrogati”, ovvero “sostituti” degli eletti che saranno nominati assessori. In giunta ci sono sei posti, ma uno di essi può essere assessore esterno, e in questo caso non scatta la “surroga”.

A seguire tutti gli eletti, partito per partito, nei link tutte le preferenze.

CENTRODESTRA

FRATELLI DI’ITALIA

Tutte le preferenze

Come da previsioni della vigilia, è Fratelli d’Italia il primo partito d’Abruzzo, che porta in consiglio ben 8 consiglieri, 139.578 pari al 24,1%. Potrebbe ora ambire ad entrare in Consiglio tre assessori, su 6, ma è presto per dirlo, e allora scatterebbero altri tre posti, con la “surroga”, a beneficio dei primi non eletti in ciascuno dei collegi elettorali.

Per Fratelli d’Italia, in provincia dell’Aquila eletti Mario Quaglieri, assessore regionale al Bilancio uscente con 11.748 voti, anche se il dato non è definitivo, e Massimo Verrecchia, capogruppo uscente con 7.758 voti.

In provincia di Teramo torna in consiglio Paolo Gatti ex assessore di Forza Italia per due mandati, e che domenica ha preso ben 10.867 voti, e torna ad essere il mister preferenze che fu, e il sottosegretario di Giunta Umberto D’Annuntiis, con 7.470 voti.

Anche in provincia di Pescara eletti due uscenti: Luca De Renzis, con 4.732 voti e Leonardo D’Addazio, con 4.490 voti.

Altri due eletti in provincia di Chieti l’ex sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca con 9.617 voti, e Nicola Campitelli, assessore regionale all’Ambiente, con 8.463 voti, che aveva lasciato la Lega.

FORZA ITALIA 

Tutte le preferenze

Secondo partito del centrodestra diventa Forza Italia, che prende 13,44%, pari a 77.841 voti e porta in consiglio quattro consiglieri.

in provincia dell’Aquila il più votato il rieletto il vice presidente del consiglio, e presidente del consiglio dell’Aquila, Roberto Santangelo con 9.600 voti , a Pescara ancora una volta riconfermato Lorenzo Sospiri presidente del consiglio regionale con 8.822 preferenze.

Eletto  in provincia di Chieti l’assessore alle Attività produttive e alla  Cultura Daniele D’Amario, con 5408 voti, a Teramo il consigliere regionale uscente Emiliano Di Matteo, con 4.082 voti, che era passato a Fi dalla Lega.





LEGA 

Tutte le preferenze

La Lega con 43.816 preferenze  pari al 7,56% porta in consiglio due consiglieri, rispetto ai 10 che aveva eletto nel 2019 quando il partito di Salvini era di gran lunga il primo d’Abruzzo, al 27.5%.

Rieletto in provincia dell’Aquila il vicepresidente di Regione e assessore all’Agricoltura uscente Emanuele Imprudente, con 7.034 voti, e il capogruppo uscente Vincenzo d’Incecco, in provincia di Pescara con 5.952 voti.

MARSILIO PRESIDENTE 

Tutte le preferenze

Rivelazione delle regionali la lista Marsilio presidente, che con  33.102 voti, pari al 5,72% ha eletto due consiglieri

Sono in provincia dell’Aquila Giampaolo Lugini, vice sindaco di Carsoli, con 1.014 voti, e in Provincia di Chieti Luciano Marinucci, ex sindaco di San Giovanni Teatino con 2.168 voti, in provincia di Chieti

NOI MODERATI

Tutte le preferenze

Noi moderati ottiene 15.516 voti, pari al  2,68%, ed elegge nel collegio provinciale dell’Aquila, una consigliera, l’uscente Marianna Scoccia, sindaco di Prezza, con 5.269 voti.

UDC-DC

Tutte le preferenze

L’Udc-Dc ottiene 6.784 voti, pari al 1,17% ma non elegge consiglieri. In più votato è stato, nel collegio provinciale dell’Aquila è l’assessore comunale dell’Aquila, Roberto Tinari.

CENTROSINISTRA

PARTITO DEMOCRATICO

Tutte le preferenze

Il Partito democratico si consola della sconfitta della coalizione, con un un risultato di lista, rispetto alle tornate precedenti, ottenendo 117.497 voti, pari al 20,29%, portando in consiglio sei consiglieri.





In provincia di Chieti confermato il capogruppo Silvio Paolucci, con 8.669 voti, in provincia di Teramo, Sandro Mariani con 7.532 voti e Dino Pepe con 7.371 voti, anche loro consiglieri uscenti.

In provincia dell’Aquila rieletto Pierpaolo Pietrucci, consigliere uscente, con 5.752 voti,

In provincia di Pescara eletti il consigliere regionale uscente Antonio Blasioli con 9.934 voti e l’ex presidente della provincia ed ex sindaco di Abbateggio, Antonio Di Marco.

ABRUZZO INSIEME 

Tutte le preferenze

Seconda forza del centro sinistra è la lista civica Abruzzo insieme, che con 44.353
voti,. pari al 7,66%, elegge due consiglieri: Giovanni Cavallari, assessore comunale di Teramo, con 4691 voti, e il vice sindaco di Atessa, Vincenzo Menna,  con 2.622 voti.

MOVIMENTO 5 STELLE

Tutte le preferenze

Con un totale di 40.629 preferenze alle regionali in Abruzzo, pari al 7,01%, il MoVimento 5 stelle elegge nel collegio di Pescara, la consigliera comunale Erika Alessandrini, con 2.463 voti, e in provincia di Chieti, il capogruppo uscente Francesco Taglieri, con 2.178 voti.

AZIONE 

Tutte le preferenze

Con 23.156 preferenze alle regionali in Abruzzo, pari al 4%, la lista di Azione elegge l’ex sindaco di Roseto degli Abruzzi (Teramo), Enio Pavone, che ha conquistato 2.765 voti.

ABRUZZO PROGRESSISTI E SOLIDALE

Tutte le preferenze

Con 20.655 preferenze alle elezioni regionali, pari al 3,57%, Alleanza verde sinistra – Abruzzo progressista e solidale elegge in provincia di Chieti Alessio Monaco.

RIFORMISTI E CIVICI

Tutte le preferenze

Non elegge nessun consigliere la lista Riformisti e civici, espressione anche di Italia viva, che registra 16.275 preferenze, pari al 2,81%,  Il più votato della regione è Vincenzo Muratelli, sindaco di Altino (Chieti), che ha conquistato 1.782 voti.

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